Lavori usuranti: requisiti e disciplina

Si sente spesso ripetere che tutti coloro che hanno svolto durante la vita lavori cosiddetti “usuranti”, hanno diritto ad andare in pensione prima: ma cosa si intende con questo termine, e quali sono i requisiti per accedere al trattamento pensionistico? Scopriamolo insieme!

Quali sono i lavori usuranti?

Per lavoro usurante si intende un tipo di lavoro particolarmente faticoso e pesante, al punto tale che un apposito decreto legge ha previsto la possibilità, per chi lo svolge, di anticipare l’età della pensione.

I lavori destinatari di questa agevolazione, possono essere divisi in 4 categorie:

  • Lavori usuranti propriamente detti, fra cui quelli svolti in galleria, cava o miniera (quindi sottoterra), quelli svolti in cassoni ad aria compressa, quelli svolti dai palombari, quelli che espongono i lavoratori ad alte temperature (come gli addetti alle fonderie), quello di soffiatori nell’industria del vetro, quelli espletati in spazi ristretti (di manutenzione navale, per esempio), quelli di asportazione dell’amianto.
  • Lavori notturni, fra cui i lavori a turni che prevedano almeno 6 ore di operato svolto di notte (comprendenti l’intervallo fra la mezzanotte e le 5 del mattino) per un numero minimo di 64 giorni di lavoro annuo, e quelli che prevedano almeno 3 ore di attività nell’intervallo fra la mezzanotte e le 5 del mattino per periodi pari all’intero anno lavorativo.
  • Lavori che prevedono processi produttivi in serie, come le catene di montaggio caratterizzate dall’imposizione di ritmi determinati, sequenze di postazioni e ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo.
  • Lavori che implichino la conduzione di veicoli pesanti adibiti a servizi pubblici di trasporto, di capienza non inferiore ai 9 posti compreso il conducente.

Questo particolare beneficio pensionistico viene riconosciuto a tutti quei lavoratori dipendenti (del settore pubblico e privato) che abbiano svolto una delle attività usuranti sovra elencate per un periodo pari:

  • Ad almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di attività lavorativa, per le pensioni aventi decorrenza entro il 31 dicembre 2017.
  • Ad almeno la metà della vita lavorativa per le pensioni con decorrenza dal 1° Gennaio 2018.

lavori usuranti normativa

A cosa hanno diritto i lavoratori che hanno svolto lavori usuranti?

Tutti coloro che hanno svolto attività usuranti per i periodi prima menzionati, hanno la possibilità di andare in pensione con un’anzianità contributiva di almeno 35 anni ed un’età di 61 anni e 7 mesi (i futuri adeguamenti alla speranza di vita sono stati congelati fino al 31 Dicembre 2026). La pensione decorre dal primo giorno del mese successivo al perfezionamento dei suddetti requisiti.

Questo particolare beneficio riguarda i lavoratori dipendenti, ma la domanda volta ad ottenere il riconoscimento del diritto alla pensione anticipata può essere presentata anche da quei dipendenti che raggiungono i requisiti minimi cumulando la contribuzione versata in una delle Gestioni Speciali dei lavoratori autonomi. In questo caso i requisti anagrafici ed il quorum sono innalzati di 1 anno ciascuno e la decorrenza della pensione avviene dopo 18 mesi dal perfezionamento dei requisiti.

Tramite la Legge di Bilancio per il 2017 è stato disposto che per l’accesso al beneficio destinato a coloro che hanno esercitato lavori usuranti debba venire presentata un’apposita domanda alla sede INPS di riferimento entro il 1° Maggio dell’anno precedente a quello in cui si matureranno i requisiti agevolati.

Importante è non confondere questa domanda, volta a richiedere il riconoscimento dell’attività svolta come usurante (che va inoltrata corredata dalla documentazione prevista dalla normativa vigente al momento dello svolgimento delle mansioni in questione e dagli elementi di prova da cui emerga la sussistenza dei requisiti necessari) con quella di pensione vera e propria, che dovrà essere presentata dopo l’accoglimento della prima.

In conclusione, è bene ricordare che tali benefici non sono cumulabili con quelli previsti per i lavoratori invalidi, ma solo con quelli previsti per i lavoratori esposti all’amianto.

Se pensate di essere in possesso dei requisiti sopra descritti per accedere al trattamento pensionistico dedicato a coloro che hanno svolto lavori usuranti, non esitate a contattare lo staff di Studio Tozza, che sarà lieto di fornirvi tutte le informazioni necessarie.

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